«La vita comincia col processo di formazione delle stelle. Noi siamo fatti di polvere di stelle: ogni atomo di ogni elemento presente nel nostro corpo, eccezion fatta per l’idrogeno, è stato prodotto all’interno delle stelle, è stato poi disseminato nell’universo per mezzo di grandi esplosioni stellari, ed è stato infine riciclato per diventare parte di noi stessi.»
(in principio..)
Dopo che una stella si e' formata, si assesta nella "sequenza principale", continuando a fondere nel suo nucleo l'idrogeno in elio per miliardi di anni.Lucentezza, temperatura e dimensioni dipendono dalla sua massa: piu' la stella e' pesante, piu' e' calda e splendente, luminosa: risplende di luce bianca o azzurro - bianca; le stelle meno massicce sono piu' piccole, piu' fioche e piu' fredde: risplendono di luce arancione o persino rossa.Quando nel nucleo centrale si esaurisce l'idrogeno, la stella si gonfia e diventa un gigante rossa.Gli strati piu' esterni, in seguito, abbandonano il nucleo spento, vagando nello spazio: a questo punto la stella prende il nome di nana bianca.Una nana bianca non ha piu' fonte di energia, disperde lentamente il suo calore trasformandosi in un globo freddo e nero.Dopo un "breve" periodo di vita di qualche milioni di anni, una stella pesante esplode diventando una supernova: le sue "ceneri" si disperdono nello spazio, diventando il materiale per la formazione di nuove stelle, mentre il suo nucleo puo' sopravvivere come stella a neutroni o come buco nero
(scientificità)
Solo le stelle riescono a rimanere salde quando cadono, non come noi piccoli ed insulsi microrganismi nell'universo intero. Quando cado provo dolore, quando una stella cade è immersa nell'oblio dell'etere......... assoluto.......... immenso......... immancabilmente caldo per quanto freddo possa apparire.
Non esiste una pace interiore da raggiungere definitivamente, ma una continua conquista di quest'ultima giorno dopo giorno, come un funambolo circense su una corda inifnita sempre intento a non piombare giù. Una stella non ne ha bisogno perchè lei fa parte di un disegno + grande della pace stessa come se fosse tanto pura da non poterla classificare nè tanto meno descriverla; è equilibrio, l'unica cosa importante; e quando cade ce lo dimostra pienamente. (tu )
Le Stelle.. saggie loro.. sono lì grosse panciute e lucciccanti punto fermo di marinai di sognatori di religiosi ma io preferisco esserne solo polvere più leggera più libera...cadrò.. sarò tormentata...vivrò di attimi e non di milioni di anni...la mia pace il mio Equilibrio sarà conquista di ogni giorno..non per nascita..meno nobile ma più Umano...e signori non è un gioco di parole... fatta di sangue di un cuore che trema..tutto ciò che sarà mio sarà sudore di me.. nessuna pace ma neanche solo dolori...non sono su una corda non mi arrampico non ne sono capace ..le mie braccia non riuscirebbero a reggere il peso :-) ma mi Muovo ..cambio direzione spesso...volubile? sicuramente... l' importante? è avere Calore vicino..perchè una stella equilibrata rimarrà sempre e solo una stella...lontana superiore..(me)
Thursday, October 05, 2006
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6 comments:
wow...
ma lo sai cosa mi affascina di più delle stelle?? il fatto che noi vediamo la loro luce anche migliaia di anni dopo che sono morte!! Esattamente come il ricordo che noi abbiamo delle persone care... grandioso no?
strabilia!!
mirabilia!!
AZZ!
l'ultima parte è bella, eh!
ma allora in fondo in fondo stiamo tutti tendendo a diventare come le stelle. in grado di non cadere mai, di dare calore e brillare per diventare un punto di riferimento per tutti gli altri. fino a quando, come dice rutger, non lasceremo di noi una luce immensa a ricordo infinito della nostra esistenza.
alè!
può darsi che dice delle cagate ma, nel caso, ti prego di notare come mi firmo. :D!
dice=dica
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