un peso di cibo sullo stomaco e pensieri alla rinfusa
e ascolto per la quarta volta di seguito la stessa canzone, non mi ricorda nessuno
mi sento un po' malinconica ma di niente in particolare..forse dovrei deciderlo
vorrei accellerare la mia vita di qualche mese e vedere che succede, come in quel film del tipo con il telecomando ma poi se per sbaglio mando avanti proprio Il Momento di svolta posso tornare indietro?
mi voglio togliere questa abbronzatura e indossare quella gonnellina scozzese di mia sorella che ha il cerchietto abbinato..quest'inverno andranno di moda volti diafani e rossetti rubino, l'ho letto da qualche parte
è un po' di notti che mi sogno seduta in classe al severi con la sedia contro il muro(dietro) e i piedi sul banco(avanti) è mattina presto e bevo cappuccino e non ripasso nulla non c'è ancora nessuno(ritardatari voi) avevo scordato quanto mi era comoda quella posizione..il bicchierino che mi scaldava la mano e l' attesa dell'inizio, la lavagna con i logaritmi del giorno prima e il silenzio candido
disimballeranno il chiostro di filosofia? è troppo tempo che è chiuso. ho bisogno di luoghi materni
Tuesday, August 28, 2007
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