Sunday, June 08, 2008

SEGUI IL BLU
di Brigid Lowry.. libro da ragazzina letto da grande

Tutto parve succedere allora, in quell'estate confusa, e adesso si è fuso in un tutt'uno, come un gelato lasciato cadere da qualche bambino maldestro, in una calda giornata.
Slapt, ciac e via.
Una pozzanghera cremosa di poltiglia appiccicosa. Non fu un brutto periodo però. Ho pensato che lo fosse, per un po', ma adesso, guardandolo indietro, mi rendo conto che le cose sono andate esattamente come dovevano andare.
Le storie sono cose misteriose.
Hanno un inizio, un centro e una fine.
Questo è ciò che ti insegnano a scuola, ma la vita non è affatto così semplice e lineare.
Somiglia di più a un vecchio e buffo pasticcio di fili magici che talvolta hanno punti noiosi, altre volte ingannevoli, altre ancora perfetti, come gomitoli colorati in un cesto, con i due capi smarriti e possibilità infinite e punti arrotolati, nodi e attorcigliamenti.
Prendi un colore, per esempio il blu, riesci a srotolarlo per un po', ma poi si ingarbuglia con il verde e prima che te ne renda conto ti ritrovi in un intrico di violetto e turchese e ci vogliono secoli prima che tu riesca a districarne un altro pezzo.
Seguiamo il blu.

1 comment:

Alberto said...

PRIMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...
:-D

E già.
Poi mi fai scoprire che mi hai linkato, senza nemmeno che sappia cosa ho fatto per meritarmi l'attenzione di una ragazza tanto acuta e originale; e allora il blu diventa turchese di vergogna e un po' si sente pure in colpa. :-/

Piacere, donzelletta, mi chiamo Alberto di pseudonimo virtuale e di vita; anche se il mio blog è Not In My Name perché nasce come diario privato e così lo voglio pensare ancora. E poi anche perché "Not In My Name" era lo slogan di protesta dei pacifisti che protestavano contro la guerra in Vietnam, nel 1968 (mio anno di nascita - ndr): un anno che ha cambiato tante cose, perché ha sancito l'avvento di una nuova filosofia di sviluppo: let's make love, not war.

E' la prima volta che scrivo queste cose, forse perché -a quasi 40 anni- ancora non ho capito se il mio filo blu ha un intreccio consapevole oppure sta seguendo gli altri fili, in attesa di farla filita (la n che andrebbe al posto della l non la cambierò! :-D prrrrrrr... - ndr).

Per ora, quindi, GRAZIE dell'onore del link.
Mi farà piacere se tornerai a trovarmi e, magari, mi scriverai qualche tua opinione su quello che vaneggio; io tornerò sicuramente a trovarti, se non disturbo ovviamente.

E magari, se non ti dispiacerà, potrei considerare l'ipotesi di linkarti anch'io. Così. Sulla fiducia.
Ma solo se mi autorizzerai a farlo, perché la cose fatte di comune accordo e consapevolmente, secondo me, sono più belle e durature.
Anche le amicizie, sì. ;-)

Un abbraccio sfilacciato :-)