Robi ama i mandarini. Toglie con le unghie un angolo di buccia, considera la misura più piccola necessaria, e poi estrae uno spicchio con precisione chirurgica, dallo stesso buchino fa passare tutti gli altri pezzi, piuttosto li mangia maciullati ma fa rimanere la scorza unita. Solleva l'affarinno bianco centrale con le dita e soddisfatto annusa la corolla profumata, assomiglia proprio a un fiore.
Con le mani gocciolanti me lo regala ogni volta
...é una sua invenzione forse senza brevetto ma merita almeno per l'impegno,
mi ero tolta il cappotto e ne avevo uno, ho provato un mattino a metterlo sul calorifero ma secco non ci piace
Monday, January 18, 2010
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