"..incarnazione di una morale da schiavi erano, secondo Nietzsche, la democrazia ed il cristianesimo, ciascuno a suo modo apoteosi della mediocrità e simbolo di decadenza. Nietzsche andò a cercare nel vocabolario tutti i termini più violenti per definire il suo superuomo, il "grande animale biondo" che abbatte gli ostacoli, disprezza la felicità e si crea le sue leggi.
Nonostanze le ovvie somiglianze delle sue idee con la filosofia del fascismo e del nazionalsocialismo, il rapporto non era così semplice come spesso si è supposto. I fascisti e i Nazionalsocialisti stessi non negarono questa derivazione, in parte perchè affinità esistevano realmente e ancora di più forse, perchè avevano bisogno del prestigio di un grande scrittore per integrare la loro produzione letteraria. Tanto Mussolini che Hitler non furono contrari ad essere considerati superuomini ed entrambi sentivano sinceramente ed anzi dichiararono il loro disprezzo per le masse che guidavano. Per importanti rispetti, tuttavia dovavano usare Nietzsche con cautela. Pochi scrittori dell'800 avevano tanto disprezzato altrettanto il nazionalismo, che Nietzsche considerava poco di meglio che "un volgare pregiudizio". Il suo massimo orgoglio fu di essere un buon "Europeo". E nessun scrittore tedescho aveva criticato più aspramente i tedeschi , che egli definì "anime di schiavi che abbisognano di una infusione di sangue slavo che li redima". E per quanto egli dicesse spesso cose dure degli ebrei, non era affatto antisemita. Definì gli Ebrei "la più forte la più intelligente e la più pura razza che viva in Europa". Nessun nazista citava l'aforismo di Nietzsche : "Esser un buon tedescho, vuol dire stedeschizzarsi".....
Sabine " Storia delle dottrine politiche"
Friday, March 31, 2006
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4 comments:
commento di myself il 31/3/2006, h 22:46 82.48.248. xxx
x incantevoleCreamy
Nietzsche auspicava all'ultrauomo (superuomo è stato per troppo tempo travisato) come meta impossibile ma a cui ognuno avrebbe dovuto puntare, naturalmente non potevano esistere molti ultrauomini e questi si sarebbero trovati fuori posto, Hitler e Mussolini non erano fuori posto hanno saputo usare un forte ascendente su tutta la popolazione ma non sfioravano nemmeno l'ultruomo
per porsi al di sopra delle altre nazioni avrebbero fatto meglio ad affiancarsi a Fichte che nel Discorso alla nazione tedesca pone i tedeschi come gli unici non inquinati e destinati alla supremazia
"conosciamo noi forse un popolo che somigli a questo nostro, che fu progenitore della moderna civiltà,e che ci dia gli stessi affidamenti?Credo che chiunque non si culli nelle fantasticherie, ma pensi riflettendo e discernendo, dovrà rispondere con un no a tale domanda. Non vi è scampo:se perirete tutta l'umanità perisce senza risorgere mai più."
..è la conclusione di "Discorso alla nazione tedesca"..ecco non si può sicuramente dire che Fichte non amasse il suo stato :-)..si per filosofie come il nazismo andava benissimo e infatti riportarono in campo pure il suo pensiero..Nietsche era più attuale e "violento" forse lo "apprezzavano" per questo..
cmq è vero il buon Nietzsche parla sempre di ultrauomo..non si può sicuramente dire che ci tenesse agli schemi e se c'è un superiore ci deve essere sempre un inferiore..
Sono convinto che Nietzsche sia stato impropriamente “adottato” dal nazismo come copertura filosofica e ideologica. Così come Wagner, che ha composto le pagine più belle della musica di tutti i tempi, fu adottato come “colonna sonora”. Il “superuomo” di Nietzsche altro non è che “oltre uomo” nella traduzione più precisa (Übermensch) e l’intenzione del filosofo credo fosse quella di idealizzare un uomo oltre l’uomo manifestato fino ad allora. Un uomo che era succube della religione ma abbandonato, al tempo stesso, dal suo Dio, un uomo che stava vivendo una angoscia profonda proprio perché scopriva che i valori trascendentali e metafisici non esistevano più (almeno così Nietzsche credeva). La sua ricetta, quindi, era quella di arrivare all’uomo del libero arbitrio, padrone di se stesso e del suo destino. Il nazismo fece della propria razza “ariana” la razza pura, quella del superuomo, al di là del bene e del male. Il superuomo di Nietzsche crea invece nuovi valori etici.
Non posso dire che Nietzsche sia tra i miei filosofi preferiti, ma sicuramente il nazismo ha fatto scempio del suo pensiero, a suo uso e consumo: e, se non ricordo male, la sorella Elisabeth, che era sposata con uno dei maggiori antisemiti (visse fino al 1935), gestì tutto il patrimonio letterario del fratello dopo la morte e contribuì non poco a distorcere, omettere e tagliare a vantaggio del marito e dei suoi alleati politici.
** bacio (sempre) **
Buongiorno Incantevole, buona domenica. Avevo promesso di scriverti prima di partire ed eccomi qui. Credo di aver preparato tutto, sarei pronto. Non sono entusiasta di andar via, ma devo. Ti scriverò, mi raccomando, scrivimi quando puoi, e...volevo dirti studia, ma mi sembra di essere la mamma noiosa, in questo caso! Comunque il mio è un incoraggiamento, soltanto.
** Un grande bacio **
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